VALORIZZARE L’ANZIANITÁ

Quando non c’era la televisione per raccontare al mondo quello che è stato.

Vorremmo progettare insieme a chi vive e lavora con gli anziani percorsi di valorizzazione dell’anzianità attraverso l’utilizzo di storie, libri, racconti e oggetti evocativi.
Per arricchire le storie proposte utilizzeremo oggetti evocativi e simbolici per chi ci ascolta.
Oltre alla voce narrante, useremo la chitarra acustica per accompagnare il racconto e per cantare, tra un racconto e l’altro, canzoni conosciute dal gruppo e che possano far emergere sintonia emotiva tra chi sta nel cerchio delle storie.
L’obiettivo è quello di promuovere la cultura dell’anzianità attiva, di vedere la vecchiaia come un’opportunità per se stessi e per gli altri.
Un libro in mano, una storia, una canzone o un oggetto evocativo possono rappresentare un modo per esprimere i propri valori, le proprie esperienze; un libro in mano può essere uno strumento per comunicare con chi fatica a farlo, può essere un mezzo per saperne di più della solitudine, per condividere emozioni e ricordi.
Inoltre, ritrovare la propria storia in modo costruttivo, perchè possa essere testimonianza, può attivare e rendere viva la memoria a lungo termine, migliorare la capacità di relazione dell’anziano nel suo contesto sociale, facendolo sentire ancora importante.

Come modalità di lavoro ci proponiamo di portare uno sguardo attento alle emozioni in gioco, per far sì che questo momento sia pieno di senso e positivo, che possa riportare un po’ tutti noi a quella pratica antica e ancestrale, che è il raccontarsi storie insieme. Riteniamo importante l’uso di una delicatezza di approccio e un ascolto partecipe di quello che viene suscitato.
Per questo i percorsi saranno progettati dopo un attento confronto con chi conosce le persone a cui è rivolto.