STORIE DI GUERRA E SPERANZA

Progettare insieme percorsi. Condividere saperi. Confrontare e nutrire i pensieri. Dare linfa alle vostre e nostre storie.

Percorsi per trovare piccoli semi di umanità e speranza anche nella guerra che distrugge

Bisogna parlare ai bambini di conflitti, del cosiddetto terrorismo, delle bombe, delle armi, della violenza ai loro occhi inspiegabile della guerra.
Bisogna parlarne perchè accade e perchè se ne parla ovunque e di continuo, seminando paura, insicurezza e disillusione.
Ma bisogna parlarne con gli occhi dei bambini, non con la voce dei grandi. Attraverso libri e storie che raccontano come, dentro la guerra, l’umanità, la speranza, gesti in apparenza disobbedienti ma che salvano, nutrono un’altra possibilità: quella di esistere e non distruggere, quella di cura e non di annientamento, quella di immaginare un altro modo di stare e non di barricarsi in casa per la paura, guardando quanto di umano accade ancora dentro alle guerre e in questo mondo che sembra senza speranza.
Queste cose sono già accadute in passato, e anche nell’ultima grande Guerra Mondiale: ce lo hanno raccontato gli stessi bambini che sanno di essere al mondo perchè il nonno o la nonna sono stati risparmiati da un gesto d’amore o di compassione profondamente umano, inaspettato, magari di un soldato nemico.
Vogliamo cercare e dare spazio, insieme a voi, a ciò che nessuno mostra: non la nota pietà che giustifica i conflitti addirittura denominati umanitari, ma ciò che di scomodo e autenticamente solidale, si nasconde tra le maglie della guerra e permette all’umanità di continuare a esistere nonostante la volontà di distruzione tutto intorno.
Insomma semi di speranza.